LA SCUOLA D’ARTE A MARMO+MAC 2019

Dal 2012 la scuola d’arte è ospite di Marmomac e nel 2019 ha presentato, presso lo stand di VERONA STONE DISTRICT, Padiglione 6 Stand C4, il modello dell’opera “LA PORTA”,  ideata  dallo scultore Matteo Cavaioni, docente del corso di scultura della pietra e dal centenario Arch. Libero Cecchini, in collaborazione con il Consorzio Marmisti Veronesi AS.MA.VE..

L’opera prende spunto dalla tradizione e dalla storia del territorio ambrosiano e più precisamente dalle cave in galleria a camere e pilastri che si trovavano un tempo nelle frazioni di Monte, San Giorgio, Monte Solane e Montindon. L’estrazione di lastame veniva realizzata addentrandosi nel sottosuolo, senza causare frane o smottamenti, scavando gallerie nella roccia viva e lasciando esili e contorti pilastri a sostegno della soffittatura.

“La porta” verrà posizionata sulla rotatoria di Domegliara, in zona Passo Napoleone e metterà in comunicazione la Valpolicella, con il Comune di Sant’Ambrogio, da sempre strettamente collegato alla storia delle cave presenti sul territorio e alla grande abilità degli scalpellini locali e delle ditte di trasformazione, che hanno contribuito in modo significativo a rendere famoso il territorio ambrosiano in tutto il mondo, fin dall’antichità, la Valdadige, in particolare il Comune di Dolcè con il Distretto del Marmo di Volargne dove sono ubicate le principali imprese del settore lapideo per la lavorazione di marmi, pietre e graniti, il Comune di Rivoli Veronese dove sono presenti numerose ditte che si occupano di servizi e della lavorazione del marmo e il Comune di Cavaion Veronese che oltre alle numerose imprese del marmo rappresenta un importante punto di accesso al territorio del Lago di Garda.

Il peso complessivo dell’opera sarà di circa 850 quintali per un’altezza di mt. 8,00. Nelle due colonne sarà evidenziata la serie stratigrafica dei corsi del marmo che un tempo venivano indicati con nomi in dialetto locale per richiamarne il colore, le qualità buone o cattive della roccia, lo spessore, la destinazione d’uso.

Sarà costituita da conci perimetrali in marmo al cui interno verrà realizzata una struttura in conglomerato cementizio armato e/o acciaio vincolata al solettone di copertura del sottopasso esistente. “La porta” diventerà un punto di incontro e di collegamento tra la tradizione e l’innovazione, un’opera di grande valore a livello culturale e territoriale.

Importante la collaborazione con AS.MA.VE., il Consorzio dei Marmisti Veronesi, che permetterà di dotare la scultura delle necessarie certificazioni CE previste dalla Normativa Europea in termini di sicurezza. Si tratta di prove tecniche obbligatorie per tutti i prodotti finiti immessi sul mercato europeo, destinati ad essere conglobati in modo permanente in opere da costruzione.

La scuola ha presentato inoltre l’installazione “tutti diversi…tutti uguali – all different…all the same” presso la Hall 6 –  stand D8, ospite della ditta Marmi Colombare che da alcuni anni collabora con l’istituto ambrosiano. Lo stand è stato progettato da Mario Borchia, allievo dei corsi di scultura e interior designer, che è riuscito a far risaltare, oltre ai materiali proposti dall’impresa, anche la parte artistica. Attraverso queste collaborazioni la scuola veicola le proprie idee in uno spazio diverso, dando all’arte una veste non solo fine a se stessa ma funzionale al mondo produttivo.

E’ questo un progetto didattico realizzato dagli allievi del corso di scultura della pietra e dal loro docente, lo scultore Matteo Cavaioni. Ognuno di loro ha rappresentato la propria mano. Un gruppo di mani che creano, che lavorano, in cui si sente  la coralità tra le diverse realizzazioni scultoree, dove lo sguardo dello spettatore è invitato a dialogare sulle differenti tecniche esecutive e nel contempo ad abbracciare l’opera nella sua globalità.

Ciascun elemento è stato scolpito in marmo bianco di carrara utilizzando le basi delle Lampade Arco (icone degli anni ’60, disegnate nel 1962 dal famoso designer italiano Achille Castiglioni, noto per i suoi lavori minimalisti esposti al MoMa di New York) messe gratuitamente a disposizione della scuola dalla  Testi Group di Sant’Ambrogio di Valpolicella che le produce.

Le imprese del comparto marmifero collaborano e aderiscono con entusiasmo alle proposte della scuola, ritenendola un punto di forza per il territorio, che tiene viva la cultura e la tradizione della pietra.

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