I COLORI CHE SENTO – IN MOSTRA LE OPERE DI SOFIA INES MUSUMANO.

La mostra, organizzata dal Comune di Cavaion, è stata inaugurata presso la Biblioteca Civica di G. Polanschi   Corte Torcolo – Piazza Fracastoro di Cavaion Veronese sabato 16 dicembre alle ore 18.00.

A presentare Sofia il direttore della scuola d’arte Beatrice Mariotto: “Sofia è l’allieva più giovane del corso di pittura ed è una ragazza speciale. E’ sorda dalla nascita e questo le ha permesso di sviluppare una sensibilità particolare nel percepire la realtà attraverso i colori e il tratto con una grande libertà. Con Sofia siamo venuti a contatto con  la lingua dei segni, una lingua ricca e complessa . Ciò che rende questa mostra speciale è che Sofia, attraverso l’esposizione delle sue tele, si realizza non solo come pittrice ma soprattutto come ambasciatrice, dando “voce” alla comunità sorda. L’Italia è l’unico Paese, assieme al Lussemburgo, che ancora non ha riconosciuto la lingua dei segni dopo la convenzione Onu del 2006. Da alcuni mesi è iniziata la discussione in Senato della proposta di legge sul riconoscimento della lingua dei segni al fine di garantire l’accessibilità delle persone sorde e sordo cieche ai servizi di emergenza e pronto intervento, l’accesso ai trasporti pubblici e a tanti altri servizi nei diversi contesti della vita quotidiana, la disponibilità di corsi di formazione per interpreti e di insegnanti di sostegno e assistenti di comunicazione nelle scuole. Anche la nostra scuola,  attraverso l’arte e le mostre di Sofia,  cerca di far conoscere questa realtà per dare un contributo a rimuovere barriere materiali e culturali. Quella di Sofia è una famiglia di musicisti, a partire dal padre, Miguel Angel, compositore, direttore d’orchestra e di coro, pianista e organista. E sarà proprio il padre, con due sorelle, musiciste, a presentare un intermezzo musicale durante l’inaugurazione della mostra. Ringrazio il Comune di Cavaion Veronese e in particolare il Sindaco Sabrina Tramonte che ha dato questa opportunità a Sofia”.

Sindaco del Comune di Cavaion: “Nell’ambito delle attività promosse dalla Biblioteca Polanski di Cavaion Ver.se è tradizione nel periodo natalizio ospitare giovani artisti per dare loro la possibilità di farsi conoscere e di mostrare la loro creatività. Quest’anno con Sofia Ines Musumano al valore creativo dell’opera si aggiunge un valore ulteriore e cioè la diffusione dell’importanza della lingua dei segni per fare in modo che la nostra comunità sia sempre più inclusiva. Anche la corale San Gaetano di Sega di Cavaion, diretta sempre dal maestro Musumano, proporrà alcuni brani interpretati anche nella lingua dei segni e la danzatrice Stefania Fuss presenterà una sua coreografia. Insomma una festa speciale alla quale siete tutti invitati. Sarà presente anche Niki Leonetti con la sua Associazione “Si può fare”, legata all’abbattimento di ogni forma di barriera, soprattutto mentale”.

 

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