SILENZIOSE FORME – MOSTRA D’ARTE DI SOFIA MUSUMANO

La lingua dei segni incontra la lingua dell’arte in un’esposizione artistica della pittrice Sofia Ines Musumano. La mostra d’arte dal titolo “SILENZIOSE FORME” è stata organizzata dalla Scuola d’Arte “Paolo Brenzoni” di Sant’Ambrogio di Valpolicella dal 24 al 28 maggio presso la Sala Civica – Biblioteca comunale di Bussolengo. Bussolengo è il paese dove risiede Sofia. Con questa mostra abbiamo dato  la possibilità ad una delle più giovani allieve del corso di pittura di esporre i propri lavori e far conoscere la propria arte. Sofia è una ragazza speciale, è sorda dalla nascita e questo le ha permesso di sviluppare una sensibilità particolare nel percepire la realtà attraverso i colori e il tratto con una grande libertà. Con lei abbiamo conosciuto la lingua dei segni, una lingua ricca e complessa . Sebastiano Zanetti, il suo docente di pittura, dice di lei: “Sofia seppur così giovane dimostra si essere senza dubbio una pittrice. Senza timori reverenziali, sceglie il supporto, gli strumenti necessari  ed agisce. Guidata dalle vibrazioni del soggetto si sposta agilmente da pennelli di varie misure a penne e pennarelli per interventi più grafici. La tecnica alle volte è densa e pastosa, in altri momenti annacquata e trasparente. L’acrilico diventa acquerello oppure olio con la disinvoltura di chi possiede la tecnica.  Per Sofia però la tecnica non deriva dall’insegnamento di un maestro o dallo studio su un manuale ma è la risposta più vera ad una produzione frenetica e necessaria che nell’esperienza le ha consegnato tutte le risposte. Estranea alla ricerca dei consensi e alla verosimiglianza con altri stili o pittori acclamati Sofia segue la propria strada che con la pittura traccia quotidianamente, consegnandoci uno stile assolutamente personale e senza filtri, ritmato sul tempo proprio e sulla propria percezione del mondo. Io stesso, egoisticamente forse, non ho mai considerato la sua sordità come un elemento penalizzante anzi ho cercato di assorbire e godere della pittura solo a lei possibile. Un pittore nel pieno delle possibilità uditive pensate possa reggere lo stridulo rumore provocato dalla penna a sfera nello sfregamento con la tela ogni volta ne traccia un segno? Sofia lo fa milioni di volte, può farlo, lasciandoci spettatori di alchimie per i più irraggiungibili. Nel momento in cui stendo questo testo Sofia avrà ultimato un nuovo lavoro e la mostra che ha presentato è solo un tassello della sua produzione artistica. Ogni volta che incontriamo una sua opera appesa possiamo essere sicuri che Sofia in questo momento sta lavorando, e filtrando il mondo, con i suoi occhi nei suoi silenzi anche per noi”.

Molto interessante l’intervento di Antonella Paternò Rana  che ha  dato il suo supporto alla realizzazione di questa mostra. Da anni la Fondazione Rana sostiene la cultura sorda: “Si cercano tanti modi per non dire la parola “sordo”, ma io sono orgogliosa di sostenere la cultura sorda. La sordità va affermata serenamente, non nascosta. “Non udente” è un modo per parlare della persona sorda che sembra rispettoso, ma allora io sono una “non alta”, una  “non bionda”…e la lista è lunghissima! E’ importante avere il coraggio della sordità e della diversità. Sofia oggi non è solo artista che si realizza, ma ambasciatrice di questa cultura. Con la sua mostra sta realizzando tanto per la comunità sorda e per la comunità udente, spesso la più “sorda” di tutte soprattutto quando la comunità sorda chiede, non a gran voce ma a gran segni, di essere accettata, capita, di avere spazio… In questi anni attraverso la nostra Fondazione abbiamo dato la possibilità a migliaia di studenti di conoscere e usare la lingua dei segni. La maggior parte di questi studenti sono udenti perché  una persona sorda vuole trovare qualcun altro che conosca la lingua dei segni per comunicare oltre ai sordi stessi, per aprirsi al mondo, per condividere esperienze diverse. Sono onorata di essere parte di questo progetto e ringrazio Sofia per l’opportunità che ha dato a tutti noi”.

 

 

Scritto nella sezione Eventi il