INAUGURAZIONE 2^ SIMPOSIO “SCOLPIRE NELLA MEMORIA” – RIFUGIO AL TELEGRAFO – 25 SETTEMBRE 2016

Arte in quota col secondo simposio di scultura Scolpire nella Memoria, in programma al rifugio Gaetano Barana al Telegrafo, sul Monte Baldo, a 2.147 metri d’altitudine. Domenica 25 settembre, in occasione del 119^ compleanno del Rifugio G. Barana “Al Telegrafo”, è stato inaugurato il secondo simposio «Scolpire nella memoria», a cura degli scultori della scuola d’arte “Paolo Brenzoni” di Sant’Ambrogio di Valpolicella diretti dal maestro Matteo Cavaioni. La giornata è iniziata con la Santa messa celebrata da Don Flavio Gelmetti, cappellano delle chiesette alpine. A seguire il pranzo al rifugio e zone limitrofe. Alle 14,30 è iniziata la cerimonia d’inaugurazione, con la benedizione dell’ opera d’arte “Il saluto del soldato”, coperta dalla bandiera italiana e dallo stemma del Comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella, inaugurata alla presenza del Sindaco del Comune di Sant’Ambrogio Zorzi Roberto e dell’Assessore Emily Riolfi: “L’inaugurazione di quest’opera ci ha permesso di creare sinergia fra Comune di Sant’Ambrogio e Comuni dell’Unione montana Baldo Garda. Arte e poesia, un connubio che sulla cima di queste montagne ci aiuta a riflettere su temi importanti, come quello della pace. Un nuovo tassello che valorizza il territorio, grazie a Matteo Cavaioni e agli scultori della scuola d’Arte, un richiamo anche per i numerosi turisti che si avvicinano al Monte Baldo ogni anno. Circa 400 persone si sono incamminate oggi per raggiungere il Rifugio Telegrafo e per partecipare a questo importante momento”. Presente anche il Vice Presidente del Consiglio Regionale del Veneto Massimo Giorgetti “Chi è Alpino una volta , lo resta per sempre . Per questo e per altri mille motivi non sarei mai potuto mancare all’appuntamento di oggi, al rifugio Telegrafo , organizzato dal Comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella in collaborazione con i comuni aderenti all’Unione montana del Baldo-Garda , per l’inaugurazione della scultura ” Il Saluto del Soldato” , realizzata dagli artisti della scuola d’arte “Paolo Brenzoni”. Nella nostra provincia questa è una delle tante eccellenze di cui dobbiamo essere fieri ! “. Fra i partecipanti il Consigliere Provinciale della Provincia di Verona Serena Cubico, il Vice Sindaco di Caprino Ver.se Irene Armani, il Vice Sindaco di Rivoli, Luca Gandini, rappresentanti del Comune di San Zeno di Montagna e degli altri Comuni dell’Unione Baldo – Garda, il C.A.I. di Verona, proprietario del Rifugio, rappresentato dal Presidente Alessandro Camagna, Alessandro Tenca, legale rappresentante di equipENatura, società che gestisce il Rifugio Gaetano Barana al Telegrafo e promotore del Secondo Simposio di scultura “Scolpire nella memoria”, allievi e docenti della Scuola d’Arte che hanno realizzato l’opera, Silvano Zamperini e il cavatore Andrea Cavaioni che hanno collaborato e tanti amici che si sono avventurati sulla cima del Baldo per partecipare a questo importante evento.

 

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